Premio Nazionale a M&P Studio per la progettazione del Ponte Tibetano di Aieta
Il Ponte Tibetano di Aieta, (vedi qui il progetto) frutto della creatività e della competenza dello studio M&P, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento nazionale, posizionandosi come il miglior progetto calabrese nell’ambito del Premio Templum 2024.
La cerimonia si è tenuta il 19 dicembre scorso presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, Roma, in una cornice solenne che ha celebrato l’eccellenza architettonica e ingegneristica italiana.
M&P Studio, ha dimostrato ancora una volta la propria maestria nella progettazione di strutture innovative e sostenibili.
Il Ponte Tibetano di Aieta, simbolo di connessione tra tradizione e modernità, ha catturato l’attenzione del comitato d’onore per la sua audacia progettuale e la capacità di integrarsi armoniosamente nel paesaggio circostante.
Questo premio sottolinea l’importanza della professionalità e dell’impegno dello studio, che ha saputo tradurre una visione ambiziosa in un’opera concreta di grande valore turistico e culturale.
La cerimonia è stata un momento di grande prestigio, coordinata dalla giornalista Alda D’Eusanio e arricchita dagli interventi di personalità di spicco nei campi dell’architettura e della cultura.
Durante l’evento, sono stati assegnati riconoscimenti ai progetti più rappresentativi di ogni regione italiana, culminando con l’assegnazione del Premio Aureum Templum.
M&P Studio si è distinto tra i venti progetti vincitori, riaffermando l’eccellenza della Calabria nell’architettura contemporanea.
Questo importante traguardo rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione delle eccellenze architettoniche calabresi, confermando che passione e professionalità possono portare a risultati straordinari.
